Obiettivi:
aiutare la persona a sviluppare l’ascolto di sé.
Descrizione:
si è scelta l’unione di queste arti, simbolo di nutrimento
e di vitalità, così importanti per la salute
dell’uomo, poiché attraverso la manualità, entrambe
mettono in atto un processo di trasformazione alchemica degli elementi
( fuoco,acqua, terra, aria ), e in entrambe è richiesta una
particolare sensibilità e capacita di ascolto sottile.
Nell’arte della panificazione
la manualità porta ad una combinazione d’ingredienti, a
cui viene aggiunta la pasta madre (Lievito naturale o crescenza ), che
attiva la funzione degli elementi all’interno dell’impasto.
La lavorazione del pane è un processo delicato che si organizza
in diverse fasi, che richiedono sensibilità ed ascolto
perché si crei l’ambiente e la condizione
d’equilibrio, che permette la “ lievitazione”.
Nella persona, il Massaggio predispone, crea il terreno,
affinché
gli elementi si combinino in modo armonico, per favorire il riequilibrio e
la ristrutturazione del corpo. La manualità che viene espressa nel
massaggio, come nella lavorazione del pane, richiede ricettività,
connessione e presenza.
Sia nell’una che nell’altra è richiesta la “capacità di ascolto” per poter
percepire il mondo sottile che interagirà con noi “creando” le basi del
mutamento.
Si tenderà di raggiungere una consapevolezza sottile che ci permetterà di
ascoltare l’invisibile che diviene forma di “vita” , entreremo in risonanza
animica con il momento di trasformazione, e proveremo una gioia profonda ed
intensa, scoprendoci capaci di sentire che la “sostanza” che le nostre mani
lavorano è sensibile ai nostri stati d’animo, alle nostre emozioni e
sentimenti.
La stessa consapevolezza agisce nella persona durante il massaggio, perché
anch’essa come la “pasta” vive un processo di trasformazione e mutamento che
la rende ricettiva e sensibile ad ogni informazione che le viene
dall’esterno.
Insieme le due arti guidano la persona ad un ascolto interiore,
indispensabile nella relazione con ogni essere vivente, per imparare a
riconoscere e rispettare la sensibilità che accompagna il cambiamento, base
della creazione di tutto ciò che è nuovo.
Il tipo di massaggio che viene utilizzato ha come scopo quello di creare la
condizione affinché la persona, rilassandosi, si possa lasciare andare,
sentendosi contenuta e rispettata in ciò che sta accadendo dentro di lei nel
momento.
Quest’istante è importantissimo perché sviluppa la consapevolezza
all’ascolto.
Come sostegno all’intero lavoro viene associata l’arte della
Danzamovimentoterapia, dello Qi Gong e Acqua Floating, strumenti
d’integrazione che portano ogni individuo a percepire nuove dimensioni
interiori rendendolo più “aperto” all’esperienza.
Metodologia:
Nel Laboratorio, il corpo sarà l’elemento centrale e privilegiato, la
“pasta” da lavorare, la base del cambiamento.
Il corpo con la sua espressività attuale e con le sue potenzialità
espressive. Il corpo come mediatore di relazioni interpersonali
significative e importanti, come espressione della realtà e del vissuto
della persona, come strumento di comunicazione e contatto con il mondo, ma
soprattutto, “scrigno” di antiche memorie cellulari, contenitore di arcani
segreti, di arcaica sapienza e verità.
Nel setting del Laboratorio ci si calerà nelle percezioni sensoriali più
viscerali, ci si modellerà affinché arrivi all'altro una risonanza empatica,
un ritmo, una emozione che è fatta non di parole, forse di sonorità antiche
e sconosciute, che nascono sicuramente da qualcosa che è presente prima
delle parole, talvolta prima del pensiero.
Il linguaggio verbale dunque in questo contesto non sarà importante in sé ma
per come può rendere percepibile all'altro una esperienza fatta di pelle,
muscoli, struttura portante del corpo, movimento e anche immagini, desideri,
sogni e paure.
Si scoprirà infatti un Linguaggio che sarà l’espressione
intrecciata con gesti, con l'esperienza, con il silenzio, con l'attesa della
comprensione dell'altro. Un Linguaggio che tradurrà l’emozione nel
sentimento di se. Dunque un linguaggio che proporrà, con il gesto autentico
o il contatto più vero, l’immagine più sincera di sé affinché l’altro non
abbia dubbi del “Chi Sono”, del “Cosa Sono” e “Cosa Voglio”.
Ecco perché Educazione al Contatto Sensibile, nel senso che ci educa a
guardare le cose del mondo, e la nostra stessa esistenza, in un modo nuovo e
creativo.
Tra
le mille cianfrusaglie che ingombrano il magazzino della nostra coscienza,
ci consentirà di scegliere l'unico attrezzo capace di aiutarci nel nostro
compito.
Questo modello di chiarezza, ci porterà a scoprire quali sono i nostri
bisogni individuali e ad usare i mezzi adatti per soddisfarli. Esso
basandosi sul corpo, sul contatto, sulla consapevolezza e sul cambiamento
delle abitudine stereotipate ci insegnerà ad entrare nella dimensione del
proprio presente nella modalità più semplice e diretta, l'unica con la quale
è possibile vivere veramente liberi, spontanei,…..sinceramente essere umano.
Il Laboratorio sarà uno strumento sicuro ed un modo soddisfacente di
sperimentare la nostra vita, in quanto ci porterà continuamente verso
l'equilibrio, in un modo semplice, alla portata di ogni persona che ha buona
volontà.
Il Tocco Sensibile farà emergere in primo piano il corpo, cioè la realtà
fisica di cui siamo costituiti. Placherà la folla agitata dei pensieri
(delle ansie e delle preoccupazioni).
Anziché percepire idee e immagini, con le quali solitamente è in lotta, la
persona comincerà a percepire delle nuove sensazioni.
Si cercherà il raggiungimento del vuoto mentale per approdare nella Laguna
delle Emozioni dimenticate, con calma, con quella pace tanto desiderata e
così rara nella nostra cultura.
Nella tranquillità del Con-tatto, in uno spazio protetto, intimo, in cui
regina sarà la Matrice gruppale potremo ritrovare quella parte di noi più
vera.
Il Tocco Sensibile le farà rivivere, le toglierà dal profondo e le farà
risalire alla superficie della coscienza. Le emozioni sono il sale della
nostra vita.
Chi è in contatto con le proprie, istante per istante, dispone di una grande
ricchezza.
PROGRAMMA
Prima giornata
Ore 09,00 : Iscrizione, presentazione del lavoro, sintonizzazione e
preparazione tramite la connessione con se stessi e con il proposito di
aprirsi all’ascolto e alla ricettività. (Qi Gong)
Ore 10,30 Impasto e descrizione della lavorazione della pasta madre, il suo
valore essenziale e studio della combinazione degli elementi
Ore 11.15 Break
Ore 11.30 DanzaMovimentoterapia focalizzata sull’ascolto dei diversi
elementi dentro di noi, associato all’energia femminile come fattore di
coesione degli stessi e condivisione dell’esperienza.
Ore 13.30 pausa Pranzo
Ore 15,30: Primo approccio nella manualità del massaggio. Primo contatto con
il corpo dell’altro, ed informazioni sui suoi bisogni.
Ore 17,30 Acqua Floating (piscina riscaldata ) elementi di massaggio
rilassante in acqua
Ore 19.30 Meditazione dinamica
Ore 20,30 Impasto serale e condivisione dell’esperienza della giornata
Seconda giornata
Ore 8.00 infornata del pane
Ore 9.00 sintonizzazione con la nuova consapevolezza nel tipo d’ascolto e
ricettività (Qi Gong)
Ore10.00 DMT: integrazione dell’esperienza nella relazione con se stessi e
con l’altro.
Ore11.15 Break
Ore 11,30 Connessione attraverso il massaggio nell’ascolto dell’altro e
prima esperienza del dare
Ore 14,00 Pausa Pranzo e degustazione del Pane
Ore 16.00 Acqua Floating: respiro e abbandono all’altro
Ore 18.30 Momento di scambio delle comprensioni maturate dall’esperienza
delle due giornate.
Ore 19.30 Termine dei lavori.
per ogni altro tipo di informazione i nostri orari di segreteria sono:
09.00 – 13.00/////\\\\\16. 30 – 20.30
Ass. Culturale “Centro meDea ” Via Generale Cantore n°
23/a Catania 095-365.209 - cell 349 8415174
Centro meDea
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