"La malattia non è né una crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori, per trattenerci da sbagli più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre e per ricondurci alla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci."
(Edward Bach)
i 38 fiori di bach vedi allegato >
In accordo con il concetto di Karma delle filosofie orientali Bach vede
questa esistenza come una occasione di miglioramento e di correzione di
errori fatti magari in una vita precedente.
La sofferenza e la malattia derivano dall'errore di non rispettare le
direttive dell'Anima, cioè essere divisi dal nostro Se'
superiore, o dall'agire contro l'Unità, che egli descrive
così:" il Creatore di ogni cosa è Amore e tutto quello
che percepiamo ne è, nella sua infinita varietà di forme,
una manifestazione, che si tratti di un pianeta o di un ciottolo, di
una stella o di una goccia di rugiada, dell'uomo o della più
umile forma di vita".
Quando la nostra personalità non è in collegamento con
l'Anima, a causa della influenza degli altri o per le tentazioni del
mondo, si instaura un conflitto, che è alla radice di ogni male
e infelicità.
Bach pone in primo piano il compito che ci viene assegnato dall'Anima e
il dovere di proteggerlo dalle influenze esterne, cercando al nostro
interno la saggezza e la vera conoscenza che derivano dalla nostra
interiorità.
Il concetto di malattia è quindi quello di un evento non materiale, che si manifesta nel corpo come il risultato di forze che hanno lungamente agito su altri piani; un trattamento materialistico produrrà solo un giovamento temporaneo, non andando ad incidere sulla vera causa del male.
Bach dice "la malattia è essenzialmente il risultato di un
conflitto fra l'Anima e la Mente e non potrà mai essere
estirpata se non con un lavoro di tipo spirituale e mentale", ed anche
"la sofferenza è un'opportunità per capire ciò che
in altre maniere non siamo stati capaci di cogliere e non potrà
venire meno sino a che non avremo imparato la lezione".
Egli individua la vera malattia nei difetti quali orgoglio,
crudeltà, odio, egoismo, ignoranza, instabilità e
avidità.
La terapia secondo Bach consiste non nel battersi contro un difetto ma nel superarlo con l'aiuto della virtù opposta alla cattiva inclinazione.
COME AGISCONO I FIORI di BACH
Le essenze floreali sono un rimedio vibrazionale, che agisce in virtù della informazione energetica di cui è portatore.
Il concetto di energia e di vibrazione è fondamentale in questo campo in cui, come nell'omeopatia, non è più la materia ad agire ma qualcosa di più sottile e difficilmente misurabile, ma non meno reale.
Se ci svincoliamo dal meccanicismo newtoniano in cui siamo certo pensiero medico è rimasto impantanato, a dispetto della fisica quantistica e dalla famosa equazione di Einstein E=mc2, che ci dimostra come in qualche maniera la materia sia energia "congelata", le cose possono esserci più chiare.
In qualche maniera la vibrazione dell'essenza floreale ci aiuta ad armonizzare una frequenza vibratoria alterata del nostro campo energetico.
Bach esemplifica il concetto dicendo che le piante da lui scelte
"sono in grado di aprire i canali che permettono una più
completa unità tra anima e corpo" e "che aprono i canali di
comunicazione fra il nostro corpo e l'Io superiore" e ancora che "le
vibrazioni positive del nostro Io superiore inondano la nostra
personalità con le virtù di cui abbiamo bisogno, per
poter eliminare grazie ad esse i difetti del nostro carattere".
vedi scheda
i 38 fiori di bach vedi allegato
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