LA RIDUZIONE MANUALE DEL TONO MUSCOLARE NEL PARKINSON
Eumiotonia nel trattamento dei sintomi parkinsoniani
Flavio Gazzola
Eumiotonia e Parkinson
Definizione di eumiotonia
E’ una tecnica che ho messo a punto per il miglioramento della
rigidità muscolare e significa “corretto tono
muscolare”. La rigidità muscolare interviene, al di fuori
della sintomatologia parkinsoniana, in seguito a sforzi o lesioni
muscolari, con accumulo di acido lattico nel muscolo e formazione di
“miogelosi”, punti che appaiono al tatto come dei noduli
presenti nel corpo muscolare, che faticano ad estinguersi, anche con un
massaggio profondo. Le due fasi dell’eumiotonia
L’eumiotonia consiste di due fasi: la prima consiste
nell’impiego di una particolare tecnica di agopuntura, che ho
chiamato “neurolinfatica”, mediante l’infissione
degli aghi sulle miogelosi e linfogelosi, dove il muscolo e il
connettivo formano dei nodi di origine rispettivamente muscolare e
linfatica, mentre la seconda è costituita da una manovra manuale
di decontrattura del corpo muscolare. L’azione è rapida e
profonda e il paziente avverte immediatamente un sollievo derivante dal
venir meno dell’eccessiva rigidità muscolare, con
l’impressione netta di grande leggerezza. Campi di impiego
Si impiega con successo in tutte le sintomatologie articolari dolorose,
della colonna e degli arti e in molte altre situazioni e può
vantaggiosamente essere applicata anche nella sintomatologia
parkinsoniana., consentendo una normalizzazione del tono muscolare in
poche sedute e naturalmente presenta dei vantaggi straordinari per la
rigidità parkinsoniana, la cefalea, la dolenza cervicale, i
problemi dell’equilibrio. Si può utilizzare insieme con
altre manovre fisiche, come la craniopuntura, la chiroterapia, la
riflessologia del piede, l’iridofotocromoterapia, che ne
incrementano ulteriormente l’efficacia.
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